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FAQ

Ecco tante risposte alle domande pił frequenti rivolte ad Amiu

Tares: cosa c'è da sapere e come leggere l'avviso di pagamento
TIA: chi stabilisce le tariffe di igiene ambientale?
Le tariffe sono determinate e approvate annualmente con atto deliberativo del Comune di Genova, sulla base dei parametri previsti dalla normativa di settore.
TIA: che cos'è
La TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) ha sostituito, nel 2006, la Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARSU). La TIA riguarda chiunque (famiglie o imprese) occupi o conduca a qualsiasi titolo locali o aree coperte o scoperte, adibite a qualsiasi uso, esistenti nel territorio comunale.

Amiu si occupa dell'applicazione e della riscossione della TIA, per conto del Comune di Genova.
TIA: come faccio ad iscrivermi?
Se è residente nell'immobile, l'iscrizione avviene automaticamente su segnalazione dell'ufficio anagrafe del Comune di Genova. Per chi non è residente, per le seconde case o quelle lasciate a disposizione (con utenze attive), per attività commerciali e professionali, cantine, box e posti auto bisogna presentare il modello di denuncia entro 60 giorni dall'inizio dell'occupazione.
TIA: come posso pagare?

Esistono diverse modalità per il pagamento della TIA.
Utilizzando l'apposito bollettino RAV (allegato alla fattura) puoi:
- recarti presso gli uffici postali o tutti gli sportelli bancari
- cliccare sul sito www.equitalianord.it, selezionare il servizio per la Concessione di Genova ed inserire il numero RAV del bollettino che si intende pagare, omettendo lo 0 (zero) iniziale.

Può anche pagare, senza addebito di commissione presso:
- gli sportelli dell’Agente della Riscossione EQUITALIA NORD S.p.A.
- gli sportelli bancari Intesa Sanpaolo ubicati nella città di Genova

Quali effetti produce la sentenza della Corte Costituzionale in materia di IVA sulla TIA?
AMIU, come tutte le aziende italiane che gestiscono la TIA, ha applicato l’IVA in base a un regime nazionale e comunitario tutt’ora in vigore, provvedendo a incassare l’IVA e poi a versarla all’Erario.

Nel 2009 la Corte Costituzionale - pronunciandosi su una controversia non inerente la materia - in via del tutto incidentale ha affermato che sulla TIA non si debba applicare l’IVA.

A seguito di tale pronuncia, non è stata tuttavia abrogata la disposizione normativa che prevede l’applicazione dell’IVA.

La sentenza della Corte Costituzionale è stata oggetto di interpretazioni diverse e contrastanti da parte dei giudici di tutta Italia: a fronte di ricorsi per il rimborso dell’IVA presentati dagli utenti, in altre città italiane (ed in alcuni casi anche a Genova) è stata confermata la piena legittimità dell’applicazione dell’IVA sulla TIA.

Nel 2010, a chiarimento della situazione di incertezza che si era creata, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato una circolare nella quale ribadiva la necessità di continuare ad assoggettare la TIA al regime IVA.

Considerato dunque che le norme che prevedono l’applicazione dell’IVA sulla TIA sono tutt’ora vigenti e in riferimento anche all’interpretazione fornita in tal senso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, AMIU non può autonomamente provvedere al rimborso dell’IVA sulla TIA a suo tempo richiesta ai cittadini e versata all’Erario.
TIA: cosa devo fare in caso di smarrimento o mancato recapito della bolletta?
Se ha smarrito solo i bollettini e vuole effettuare il pagamento online, può richiedere i numeri RAV inviando una mail a tia@amiu.genova.it oppure si può registrare sul portale TI@Web e inviare una richiesta. SulTi@Web può anche stampare la copia della fattura.

In alternativa può richiedere l'invio della copia della fattura e del bollettino presentandosi ai nostri uffici o telefonando al call center.
TIA: è possibile pagare allo sportello TIA?
No. I nostri operatori non possono ritirare pagamenti di fatture a Sportello.
TIA: posso consultare su internet la situazione dei miei immobili e dei pagamenti?
Sul sito www.amiu.genova.it, nella sezione ti@web può, dopo essersi registrato, ottenere sia la situazione dei suoi immobili, dei pagamenti e stampare le copie delle fatture.
TIA: la mia fattura è stata iscritta a ruolo. Come devo comportarmi?
Nel caso in cui riceva una cartella di ruolo dovrà seguire, per il pagamento, le istruzioni riportate nella stessa. Per richiedere una rateizzazione della cartella dovrà recarsi presso l'ente che l'ha emessa.
Nel caso in cui, invece, voglia richiedere delucidazioni può rivolgersi presso i nostri uffici di via D'Annunzio 75.
TIA: ho ricevuto una nota di credito. Come faccio ad incassarla?
Nel caso che in seguito all'emissione della nota credito risulti un credito a suo favore, allegato alla fattura ci sarà un foglio da presentare obbligatoriamente al cassiere per il ritiro in contanti o l'accredito in conto corrente presso Equitalia Nord S.p.a. In detto foglio sono presenti tutte le informazioni necessarie all'incasso.
Nel caso il foglio sia stato smarrito è necessario presentarsi presso i nostri uffici dove potrete ritirare le autorizzazioni necessarie per il ritiro o l'accredito con Equitalia Nord S.p.a.
TIA: è possibile che un vostro incaricato si presenti al mio indirizzo per un controllo senza avvertirmi preventivamente?
No. Il personale incaricato può accedere agli immobili solo previo avviso inoltrato almeno 5 giorni prima della verifica, munito di opportuna autorizzazione. Nel caso in cui un operatore si presenti a nome dell'azienda senza che lei abbia ricevuto preventiva comunicazione, la preghiamo di contattarci immediatamente per permetterci di verificare l'episodio. 
TIA: come faccio ad ottenere l'esenzione della tariffa?
Nel caso in cui lei versi in condizione di grave disagio sociale ed economico, il Comune, nell'ambito degli interventi socio-assistenziali, contribuisce, su istanza di parte e verificata la sussistenza dei requisiti, al pagamento totale o parziale della tariffa dovuta.

Per ottenere l'intervento da parte del Comune lei deve: essere persona sola o riunita in un nuclei famigliari titolari di una sola pensione sociale o pensione minima erogata dall'INPS; essere assistiti in modo permanente  dal Comune; non essere proprietari di beni immobili o mobili registrati, con l'esclusione dell'immobile di residenza.
La verifica della sussistenza dei suddetti requisiti è effettuata su tutti gli occupanti dell'immobile e l'intervento assistenziale riguarda esclusivamente l'abitazione di residenza.

La richiesta deve essere formulata presso l'assistenza sociale del Comune di Genova. Sarà poi il Comune a farsi carico della pratica e del pagamento della tariffa finanziando l'importo in apposito capitolo del bilancio che sarà versato alla nostra azienda nelle modalità e scadenze concordate.

TIA: quando posso chiedere la rateizzazione della fattura?
Lei potrà chiedere la dilazione del pagamento in caso di temporaneo disagio economico, previa istanza debitamente documentata e presentata entro 60 giorni dal ricevimento della fattura. La dilazione del pagamento potrà essere concessa sino ad un massimo di 24 rate mensili (a discrezione dell'azienda, valutata tutta la documentazione presentata), che producono interessi legali.
Il mancato pagamento di una rata entro la scadenza prevista comporta la decadenza dal beneficio e la riscossione in un'unica soluzione della somma ancora dovuta.
Gli importi minimi per ottenere la rateizzazione sono indicati nell'articolo "Regolamento per l'istituzione e l'applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani".
TIA: come faccio a conoscere le riduzioni cui ho diritto?
Le riduzioni sono determinate e approvate con atto deliberativo del Comune di Genova nella delibera delle Tariffe. Per la parte normativa potrà prenderne visione all'articolo 19 del "Regolamento per l'istituzione e l'applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani".
TIA: sono andato a vivere in affitto. Cosa devo fare per iscrivermi ai fini della Tariffa?
Nel caso in cui lei prenda la residenza nell'appartamento non deve fare nulla in quanto si verificherà l'automatismo anagrafico da parte del Comune. Se invece non ha intenzione di prendere la residenza nell'appartamento varranno gli accordi interni tra lei e il contraente. Se lei desidera essere il nuovo intestatario di fattura dovrà presentare ai nostri uffici il modello di denuncia entro 60 giorni dall'inizio della conduzione dei locali, allegando alla stessa copia del proprio documento di identità.
TIA: cosa devo fare nel caso in cui affitto la casa di mia propriet
Nel caso in cui l'affittuario prenda la residenza nell'appartamento, non occorre fare nulla in quanto si verificherà l'automatismo anagrafico da parte del Comune. Allo stesso modo, se la locazione è per brevi periodi all'interno dell'anno e lei aveva già fatto domanda di iscrizione presso i nostri uffici, non deve comunicare alcunché. Se invece la locazione avverrà per un medio-lungo periodo dell'anno e l'affittuario non ha intenzione di prendere la residenza nell'appartamento varranno gli accordi interni tra lei e il contraente. Lei potrà invitare l'affittuario a iscriversi presso i nostri uffici così da essere per il futuro intestatario della nuova fattura. Altrimenti, se nessuno si presenta ai nostri uffici, l'intestatario di fattura continuerà ad essere lei.
TIA: è prevista qualche riduzione per i box e i posti auto?
Si. Per il box e i posti auto è prevista la riduzione del 100% della parte variabile della tariffa in quanto si presume che, proprio per il loro utilizzo, non vengano prodotti rifiuti. Nella tabella delle tariffe si dovrà tenere in considerazione solo la tariffa al metro quadro prevista per la parte fissa.
TIA: nella denuncia chiedete di indicare le categorie di utilizzo. Quali sono?
Nella delibera delle tariffe approvata ogni anno dal Comune di Genova, vi sono le categorie con le relative tariffe. La casa e cantina sono categoria 90 (utenze domestiche), il posto auto e box sono categoria 3 (autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta).
Le altre attività sono (cat 1) musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto, (cat 2) cinematografi e teatri, (cat 3) Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta , (cat 4) campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi,(cat 5) stabilimenti balneari, (cat 6) esposizioni, autosaloni, (cat 7) alberghi con ristorante, (cat 8) alberghi senza ristorante, (cat 9) case di cura e riposo, (cat 10) ospedali, (cat 11) uffici, agenzie, studi professionali, (cat 12) banche ed istituti di credito, (cat 13) negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli, (cat 14) edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze, (cat 15) negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, (cat 16) banchi di mercato beni durevoli, (cat 17) attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista, (cat 18) attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico,fabbro, elettricista, (cat 19) carrozzeria, autofficina, elettrauto, (cat 20) attività industriali con capannoni di produzione, (cat 21) attività artigianali di produzione beni specifici, (cat 22) ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, (cat 23) mense, birrerie, amburgherie, (cat 24) bar, caffè, pasticceria, (cat 25) supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari, (cat 26) plurilicenze alimentari e/o miste, (cat 27.1) pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, (cat 27.2) ortofrutta, (cat 28) ipermercati di generi misti, (cat 29) banchi di mercato genere alimentari e (cat 30) discoteche, night club.
TIA: quando si ha diritto alla riduzione del 30% come singolo occupante? Bisogna fare una specifica richiesta?
Per l'anno in corso la riduzione viene concessa in maniera automatica a coloro che erano singoli residenti al 31 dicembre dell'anno precedente, in base alle risultanze anagrafiche. I singoli occupanti non residenti devono presentare ogni anno, entro il 30 settembre, richiesta con allegato lo stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva atto di notorietà al 31 dicembre dell'anno precedente del proprio comune di provenienza. Coloro che rimangono soli in corso d'anno non possono godere di tale riduzione che ha validità annuale e non è frazionabile.
TIA: per presentare qualsiasi tipo di domanda devo recarmi di persona allo sportello?
Non è necessario, le pratiche possono essere inoltrate anche via posta (via Gabriele D'Annunzio 75 16121 Genova), via fax (0105584790) o via mail (tia@amiu.genova.it) compilando il modello di denuncia  e allegando la documentazione richiesta con una fotocopia del documento d'identità valido. Altrimenti si può delegare (vedi modulo delega)  altra persona che deve presentare copia del suo documento di identità,  presso gli sportelli dell'ufficio TIA in via Gabriele D'Annunzio 75.
TIA: come devo fare per comunicare delle variazioni/cessazioni?
Se viene trasferita la residenza la cancellazione è automatica su segnalazione dell'ufficio anagrafe del comune di Genova. In tutti gli altri casi  bisogna presentare il modello di denuncia entro 60 giorni dalla variazione/cessazione. In caso di differenza (in aumento o in diminuzione) dei metri quadri  degli immobili è sufficiente compilare il modello di denuncia indicando la variazione di superficie (in aumento o in diminuzione) e inviarlo via lettera (via Gabriele D'Annunzio 75 16121 Genova), fax (0105584790) o mail (tia@amiu.genova.it). La stessa procedura è valida per la variazione di utilizzo di destinazione d'uso degli immobili. Altrimenti può delegare altra persona ad occuparsi della pratica allegando anche copia del suo documento di identità. Se la variazione/cessazione avviene dopo aver ricevuto la fattura, la differenza verrà conguagliata successivamente con una nota di accredito o nella fattura successiva.
TIA: giardini e terrazzi sono inclusi nella superficie totale?
No. Attualmente giardini e terrazzi sono esclusi dal calcolo T.I.A.
TIA: il piazzale dei posteggi di un'azienda in che misura paga?
In questo caso si prende in considerazione la superficie dell'area di parcheggio e si esclude da essa solo la superficie attinente alle aree di manovra. Ricordiamo inoltre che per l'area parcheggio è prevista la riduzione pari al 100% della parte variabile della tariffa.
TIA: cantine, box e posti auto sono soggetti a tassazione?
Si. Pertanto è obbligatorio presentare il modello di denuncia di iscrizione/cessazione per essi indicando i dati catastali e la metratura in quanto non sono previsti automatismi per ciò che concerne gli immobili in questione.
E' vero che è inutile fare la raccolta differenziata perchè "tutto va a finire nel sito di Scarpino"?
No. Ogni chilogrammo del materiale differenziato conferito dai cittadini è raccolto da Amiu e consegnato agli impianti di selezione dei diversi materiali e successivamente alle filiere di recupero o agli utilizzatori finali come cartiere e vetrerie.
Perchè bisogna risciacquare gli imballaggi in vetro, in plastica e in alluminio o banda stagnata prima di metterli nel contenitore apposito?
Risciacquare questi oggetti serve ad evitare cattivi odori che potrebbero svilupparsi, soprattutto nei periodi estivi.
Quali tipi di vetro non vanno gettati nelle campane e nei bidoncini dedicati a questo tipo di materiale?
Non vanno gettati i vetri dei parabrezza, quello armato e retinato, vetro ceramico, cristalli di boemia, specchi. Le bottiglie, i barattoli, i bicchieri e le caraffe in vetro possono essere tranquillamente conferiti negli appositi contenitori.
Dove posso buttare le lampadine ad incandescenza rotte?
Le lampadine ad incandescenza (quelle con il filo di tungsteno) devono essere  portate alle Isole Ecologiche o all'EcoCar. Così come i termometri, le lampade al neon e quelle a basso consumo.
Dove posso buttare il polistirolo?
Le vaschette e in genere tutti i contenitori e vassoi per alimenti in questo materiale devono essere gettati nel contenitore giallo per la raccolta differenziata di plastica e lattine. Il polistirolo da imballaggio, invece, può essere portato alle isole ecologiche o consegnato al servizio Ecovan.
I piatti e i bicchieri monouso in plastica si possono mettere nel contenitore giallo della raccolta differenziata?
Sì, grazie ad un accordo ANCI (associazione dei Comuni) e Conai (consorzio degli imballaggi) anche i piatti e i bicchieri oggi si riciclano nel contenitore della plastica. Anche in questo caso è importante non lasciare tracce di cibo o residui alimentari che inquinano la qualità dei materiali.
Dove va il tetra pak (cartone del latte, succhi di frutta, conserve ...)?

Una volta pulito, il tetra pak va gettato nei contenitori per la raccolta della carta.

Dove vanno gettate le buste in plastica per alimenti?
La plastica che avvolge le confezioni di merendine e i prodotti da forno (e tutte le pellicole per alimenti) va gettata nel contenitore giallo per la raccolta di plastica e lattine.
Dove si smaltisce l'olio esausto?
Sia l'olio di origine minerale o sintetica (usati per motori e macchine) che l'olio vegetale (per usi di cucina) recipienti compresi può essere portato alle Isole Ecologiche  o consegnato a Ecocar. Entrambi i servizi sono gratuiti.
Se ho dei vecchi CD e delle radiografie da buttare dove devo smaltirli?
Vecchi CD, con le relative custodie, e le radiografie non possono essere riciclati e vanno quindi conferiti nei rifiuti indifferenziati.
AMIU Genova
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