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News del 25/09/2015Raccolta differenziata: la rivoluzione Amiu

I termini chip, tag e RFID (Radio-frequency identification) non saranno più una novità per i genovesi: Borzoli, Granarolo, Sant’Eusebio, Quezzi, Quarto, Pegli, Prà Voltri e Begato sono i nove punti dove inizierà la vera e propria rivoluzione della differenziata con l'introduzione del sistema di raccolta porta a porta integrale per tutte le tipologie di rifiuto. Circa 4.543 famiglie, quasi 9.000 abitanti a cui aggiungere 132 utenze non domestiche. Come ha spiegato il Presidente Marco Castagna, venerdì 25 settembre, ai membri della commissione consiliare a palazzo Tursi.
 
Saranno, infatti, tre le direttive sui cui si dovrà muovere Amiu per arrivare a fine 2015 ad una percentuale di raccolta differenziata pari al 42%.
La strategia aziendale si muoverà in prima battuta con l'introduzione della raccolta differenziata porta a porta negli insediamenti collinari, poi con l'aumento della raccolta dell'organico presso i grandi produttori (come mense scolastiche e ospedaliere, supermercati, ristoranti ed alberghi) e infine grazie ad un impegno mirato insieme al Consorzio Nazionale per la raccolta di carta e cartone Comieco, aumentare questo tipo di raccolta negli uffici pubblici e tra i commercianti.
Una raccolta intelligente con chip sui sacchetti, sui contenitori familiari, sui bidoni condominiali e commerciali in modo che l'utente associato a ciascun contenitore sia chiaramente individuabile.
I rifiuti nel sacchetto smart saranno esposti in strada nei contenitori identificati dal sistema RFID del camioncino Amiu che li raccoglierà. Tutte le operazioni saranno svolte in maniera automatica e i contenitori stradali saranno rimossi. Le frazioni di rifiuto raccolte sono: avanzi di cucina, indifferenziato, carta, cartone, plastica e metalli, vetro, apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), rifiuti pericolosi, sfalci e potature, pannoloni e pannolini.
 
Discorso a parte è il quando questi rifiuti saranno raccolti: verrà stilato, infatti, un calendario che terrà conto della natura del rifiuto. Alle attività commerciali, industriali e artigianali saranno consegnati contenitori dedicati  e personalizzati con dimensioni adeguate alle quantità di materiali recuperabili e di scarto.

In seguito al risultato di recenti analisi merceologiche che evidenziano la presenza nell'indifferenziato di un 20% di carta e cartone, Amiu e Comieco avvieranno progetti mirati per la raccolta di questi materiali presso gli uffici pubblici come Regione Liguria, Città Metropolitana, Comune, Prefettura, Tribunale, Questura, Poste, Demanio, Università. Nello stesso tempo attraverso un sondaggio tra i commercianti si cercherà di capire quale tipo di raccolta sia più gradita (porta a porta o di prossimità) tenendo conto sia del decoro urbano, sia della tempistica del servizio.
 
Per evitare le criticità e difficoltà tipiche dei sistemi porta a porta, verrà messo a punto un piano di comunicazione ad hoc con messaggi articolati e personalizzati per ottenere il massimo grado di informazione e sensibilizzazione di tutti, coinvolgendo cittadini e commercianti.

Nel 2016 poi, Amiu e Conai (il Consorzio Nazionale per la raccolta differenziata degli imballaggi) promuoveranno un nuovo progetto di gestione integrata dei rifiuti. 
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