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Partecipazione cittadini

AMIU ha istituito a inizio 2016, all’interno del dipartimento di Comunicazione, un ufficio partecipazione.

Tale ufficio si occupa del coinvolgimento dei principali stakeholder interni ed esterni, dell´ascolto e analisi dei bisogni dei municipi, delle associazioni e dei diversi gruppi di interesse; lavora a stretto contatto con l’Assessorato all’Ambiente, la Direzione Ambiente, l’Ufficio Partecipazione del Comune di Genova e con l’ufficio progetti europei di AMIU, per trasformare l’analisi dei bisogni, a seconda delle priorità, in strumenti di governance cittadini oppure progettualità, locali o europee, per mediare conflitti oppure trovare soluzioni condivise.

L’ufficio si occupa anche di supportare il processo di stesura del bilancio di sostenibilità.

Risorse e metodi

L’approccio e l’impostazione del lavoro si orientano ai principi della Carta della Partecipazione, stilata nel 2015 dall’italian chapter di IAF, insieme ad INU (Istituto nazionale di urbanistica) e AIP 2 (Associazione italiana per la partecipazione pubblica).

La carta enuncia dieci principi che devono guidare chi costruisce percorsi di partecipazione:

1. Principio di cooperazione.

2. Principio di fiducia.

3. Principio di informazione.

4. Principio di inclusione.

5. Principio di efficacia.

6. Principio di interazione costruttiva.

7. Principio di equità.

8. Principio di armonia (o riconciliazione).

9. Principio del render conto.

10. Principio di valutazione

I metodi utilizzati sono quelli della facilitazione riconosciuti dalla IAF (Associazione internazionale facilitatori) dal World Cafe all’ Open Space, dall’intervista “face to face” al workshop di gruppo, uniti a tecniche di facilitazione grafica, a seconda di ciò che lo specifico processo o gruppo di interesse richiede. La facilitazione grafica è una tecnica che traduce in immagini in tempo reale ciò che viene detto in una discussione di gruppo, questo rende più facile arrivare ai concetti chiave, aiuta ad avere una visione globale e condivisa dei contenuti emersi, rende facilmente comprensibili processi complessi.

 

I nostri stakeholders

L’Ufficio partecipazione ha messo a punto e aggiorna una mappatura degli stakeholders interni ed esterni propedeutica al piano di coinvolgimento degli stakeholders.

Per ciò che riguarda gli stakeholders esterni in particolare l’ufficio si relaziona con:

• Società civile, associazioni e comitati; siano esse associazioni ambientaliste, di categoria o di

cittadini attivi, consulte e osservatori

• Istituzioni, in particolare comune e municipi

• stakeholder di filiera, rispetto a temi e tavoli tematici su Economia circolare o temi specifici

Gli stakeholders interni con cui si esiste un costante rapporto sono stati in particolare gli uffici tecnici e gli operativi, soprattutto responsabili di zona e Ufficio tecnico commerciale.

Istanze di Comitati spontanei e associazioni
L’Ufficio partecipazione AMIU accoglie ed analizza le istanze di comitati spontanei e associazioni su temi rilevanti per la città nell’ambito della gestione del ciclo dei rifiuti, e per ciascuna sviluppa un processo di ascolto o mette in atto accorgimenti e misure idonee a risolvere o mitigare il problema presentato.

Strumenti di governance e accordi con i Municipi
Il Patto per la Bellezza è uno strumento di governance per la cura degli spazi comuni e il decoro urbano che coordina e finanzia i servizi AMIU necessari a supportare azioni di pulizia volontarie di cittadini su spazi pubblici.

Progetti con associazioni sul territorio
L’ufficio partecipazione ascolta le associazioni sul territorio che propongono progetti o portano idee; alcuni di questi sono divenuti parte di progettualità più ampie, altri si sono realizzati, altri ancora restano nel “parcheggio delle idee” in attesa di trovare un’occasione buona.