17 Giugno 2024

EXPO VALLE SCRIVIA 2024: UN EVENTO SOSTENIBILE, GREEN E DIFFERENZIATO

Si è chiusa ieri la tre giorni di manifestazione promossa dalla Città Metropolitana di Genova con i comuni di vallata e il Parco dell’Antola, con il contributo di Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova e la collaborazione AMIU per promuovere il territorio, le attività outdoor, le tipicità enogastronomiche e le potenzialità turistiche ed economiche.

Tra i tanti riscontri positivi il bilancio della sostenibilità dell’evento si conferma più che positivo grazie al raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata superiore dell’85%, ottenuta tramite la particolare cura con cui sono stati gestiti gli scarti e i rifiuti, in particolare quelli provenienti da cucine e aree food.

Un lavoro certosino svolto con attenzione e scrupolo, da una squadra di giovani e entusiasti volontari capitanata da un giovanissimo Andrea Micheli responsabile per la gestione dei rifiuti e le fasi di raccolta e separazione nel corso dell’evento.

La squadra ‘green’ ha gestito con AMIU – presente all’evento con un suo spazio – l’informazione diretta in materia di gestione dei rifiuti agli addetti alla manifestazione. Ma soprattutto, in un’area attrezzata e dedicata, Andrea e gli altri giovani del gruppo, hanno separato uno a uno tutti gli imballaggi, le bottiglie, le stoviglie compostabili, assicurando la pulizia del materiale per il riciclo e garantendo alla manifestazione di raggiungere una percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata superiore all’85%.

«Sono davvero contento del risultato – racconta Andrea Micheli – e del lavoro fatto in collaborazione con AMIU e gli altri giovani del paese. Del resto questo è un tema che mi sta particolarmente a cuore e sono stato felice di poter dare il mio piccolo e personale contributo ad un evento così importante per il nostro territorio. Ridurre e riciclare i rifiuti porta vantaggi al nostro ambiente e al nostro paese. A me piace essere coinvolto in prima persona e vedere la plastica e gli altri scarti separati bene: oltre a dar soddisfazione, mi fa sentire impegnato in qualcosa di utile e proficuo per il futuro. Questo è un servizio per gli altri, ma non mi dispiacerebbe continuarlo, magari all’interno di aziende come AMIU».

«Sono estremamente orgoglioso dei risultati raggiunti nella tre giorni della Expo Valle Scrivia, che tra gli altri obbiettivi legato alla organizzazione dell’evento ha anche traguardato una percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata superiore all’85% – dichiara Gabriele Reggiardo, sindaco di Casella e Consigliere Delegato all’ambiente della Città Metropolitana di Genova – Questo incredibile risultato è una testimonianza del nostro impegno condiviso per un futuro più sostenibile. Voglio esprimere le mie più sentite congratulazioni agli organizzatori della manifestazione per l’eccellente lavoro svolto, grazie alla loro dedizione e alla loro attenzione verso l’ambiente, abbiamo potuto dimostrare quanto sia possibile fare la differenza con un piccolo sforzo collettivo. Un ringraziamento speciale va all’azienda AMIU, che ha organizzato un sistema di raccolta differenziata efficiente e ben strutturato. La loro professionalità e il loro impegno sono stati fondamentali per raggiungere questo traguardo. Grazie a tutti i cittadini e ai volontari che hanno partecipato attivamente e con responsabilità, dimostrando che insieme possiamo realizzare grandi cose per la nostra comunità e per l’ambiente. Continueremo a lavorare insieme per mantenere e migliorare questi risultati, rendendo Casella e tutta la Valle Scrivia un esempio di sostenibilità e rispetto per il nostro pianeta. Insieme possiamo fare la differenza!».

Conclude Giovanni Battista Raggi, presidente AMIU Genova: «Un risultato importante, quello dell’Expò Valle Scrivia che vorremmo che sia preso a modello per rendere le manifestazioni davvero sostenibili per salvaguardare l’ambiente e il territorio, mettendo in atto azioni reali e concrete per ridurre l’impatto ambientale tramite la raccolta differenziata, la diminuzione dei rifiuti, la scelta di prodotti sostenibili, e molto altro ancora».