Il Polo Impiantistico di Monte Scarpino si estende su un’area di circa mezzo milione di metri quadrati
Nata nel 1968, è situato sulle alture di Sestri Ponente ad un’altezza di circa 650 metri sul livello del mare.
Il Polo comprende, al suo interno:
– S1 e S2, due moduli, entrambi chiusi al conferimento, sui quali sono in corso le attività di copertura finale, il capping.
– S3, l’area destinata al conferimento dei rifiuti, autorizzata a giugno 2018 dalla Città Metropolitana (AIA 8/6/2018). La capacità autorizzata è di 1.319.000 m3 per 12 anni di esercizio, prima del conferimento il materiale è trattato in impianti autorizzati.
– l’ impianto di depurazione del percolato denominato SIMAM2, che consente l’abbattimento degli inquinanti e la produzione di Solfato di Ammonio (certificato come sottoprodotto), che può essere utilizzato come fertilizzante.
– l’impianto Asja/Enerwaste di produzione di Biometano da Biogas: i rifiuti alimentano un sistema di estrazione del biogas, attraverso sonde e una rete di captazione che trasforma il gas naturalmente prodotto dai rifiuti in biometano, un combustibile rinnovabile utilizzato per produrre energia elettrica, calore e come carburante per l’autotrazione , contenendo circa il 95% di metano, il biometano è chimicamente molto simile al gas naturale e quindi può essere immesso nella rete del gas
– un impianto per il trattamento meccanico biologico (TMB) del materiale indifferenziato con un forte recupero di materia, in fase di realizzazione
– un impianto fotovoltaico per alimentare l’impianto di captazione e rilancio del percolato, l’impianto di trattamento percolato e tutte le restanti infrastrutture energivore del Polo, oltre che le ordinarie attività di cantiere e gestione della discarica.
Ammissibilità alla discarica
Presso il Polo Impiantistico di Monte Scarpino è operativa la discarica denominata Scarpino 3, un impianto funzionalmente dedicato alle esclusive esigenze di smaltimento e recupero dei rifiuti prodotti dalla Regione Liguria.
Possono essere avviati a smaltimento (D1) i seguenti rifiuti:
| EER | DESCRIZIONE |
|---|---|
| 190501 | Parte di rifiuti urbani e simili non compostata |
| 190503 | Compost fuori specifica |
| 190604
190814 |
Digestato prodotto dal trattamento anaerobico di rifiuti urbani
Fanghi prodotti da altri trattamenti delle acque reflue industriali, diversi da quelli di cui alla voce 190813 (esclusivamente per i rifiuti prodotti dall’impianto di depurazione del percolato di AMIU) |
| 191212 | Altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 191211 |
| 200203 | Altri rifiuti non biodegradabili |
| 200303 | Residui della pulizia stradale |
| 200307 | Rifiuti ingombranti misti (*) |
(*) nel caso di rifiuti ingombranti classificati con il codice 200307 non destinabili a operazioni di recupero, deve essere comunque garantita, prima dell’avvio in discarica, l’effettuazione di un’operazione di selezione/cernita finalizzata alla separazione di eventuali frazioni recuperabili.
Possono essere avviati a recupero (R5/R13) i seguenti rifiuti:
| EER | DESCRIZIONE |
|---|---|
| 170107 | Miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce 170106 |
| 170302 | Miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce 170301 |
| 170504 | Terre e rocce, diverse da quelle di cui alla voce 170503 |
| 170508 | Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello di cui alla voce 170507 |
| 070904 | Rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci 170901, 170902 e 170903 |
| 200202 | Terre e rocce |
Per il conferimento dei rifiuti presso l’impianto di Scarpino, inoltrare la propria richiesta al seguente indirizzo:
Tutte le richieste verranno valutate in base alla disponibilità del momento.