29 settembre: con AMIU contro lo spreco alimentare

29 Settembre 2025

Il 29 settembre è la Giornata internazionale di sensibilizzazione sulle perdite e sugli sprechi alimentari, istituita nel 2019 dalle Nazioni Unite e celebrata per la prima volta nel 2020. L’obiettivo è richiamare governi, imprese e cittadini a un impegno concreto contro uno dei paradossi più gravi del nostro tempo: milioni di persone non hanno accesso a un’alimentazione adeguata mentre tonnellate di cibo finiscono ogni giorno nella spazzatura.

In Italia lo spreco domestico resta il principale fronte critico. Secondo il Rapporto Waste Watcher 2025, ogni persona butta via in media oltre mezzo chilo di cibo a settimana, pari a più di 1,7 milioni di tonnellate all’anno. Uno spreco che pesa sull’ambiente, sul portafogli e sulla società.

AMIU è da sempre impegnata per ridurre il rifiuto a monte, ma la prima battaglia si combatte nelle nostre cucine. Alcuni comportamenti semplici possono fare la differenza: per primo pianificare la spesa comprando solo ciò che serve; conservare correttamente alimenti freschi e facilmente deperibili; cucinare in modo creativo gli avanzi, trasformandoli in nuovi piatti e sappiamo che la cucina ligure è ricca di piatti ‘anti-spreco’.  Accanto ai piccoli gesti quotidiani, esistono esperienze virtuose già attive sul territorio come: Ricibo, la rete solidale che a Genova recupera eccedenze alimentari e le redistribuisce a chi ne ha più bisogno; le app contro lo spreco, come Too Good To Go, che permettono di acquistare a prezzo ridotto cibo invenduto ma ancora buono da panetterie, ristoranti e supermercati; i sempre più diffusi angoli nei supermercati dedicati ai prodotti prossimi alla scadenza, un’occasione per risparmiare ed evitare che alimenti perfettamente consumabili finiscano nella spazzatura.

E quando davvero non è più possibile consumare un alimento? Come estrema ratio, il cibo scaduto va conferito nell’organico (umido), senza imballaggio, e mai nel residuo secco indifferenziato. È la scelta più corretta per ridurre l’impatto ambientale e permettere che anche ciò che non possiamo più mangiare torni a essere una risorsa, grazie al compostaggio. Evitare lo spreco significa risparmiare denaro, ridurre i rifiuti e proteggere l’ambiente.

Oltre al 29 settembre, esiste anche una data tutta italiana: il 5 febbraio, dedicato alla Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Un doppio appuntamento che ricorda a tutti quanto sia importante scegliere con consapevolezza, ogni giorno, cosa mettere nel carrello e cosa portare in tavola.

El. S.