Abbandoni illeciti nelle aree Ecovan: rafforzati i controlli

28 Gennaio 2026

Giro di vite contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti nelle aree Ecovan, spazi dedicati alla raccolta differenziata dei materiali ingombranti.

Nelle ultime tre settimane, una mirata attività di monitoraggio condotta dalla Polizia Locale di Genova nel quartiere di San Teodoro nel municipio Centro Ovest ha portato all’individuazione e alla sanzione di 19 conducenti, colti nell’atto di abbandonare illegalmente rifiuti in via Spallanzani.

Le aree Ecovan, pensate per offrire ai cittadini un servizio ordinato e accessibile, erano state negli ultimi mesi trasformate da comportamenti scorretti in discariche abusive a cielo aperto. Un uso improprio che compromette il decoro urbano e mette in difficoltà un sistema che funziona solo se viene rispettato da tutti.

Grazie all’utilizzo del sistema di videosorveglianza cittadino, è stato possibile risalire all’identità dei proprietari dei veicoli impiegati per il trasporto dei rifiuti. Le violazioni sono avvenute prevalentemente nelle ore serali e notturne e hanno riguardato soprattutto rifiuti ingombranti di difficile smaltimento, come materassi, divani e mobili. Per i trasgressori sono scattate sanzioni pecuniarie significative e il fermo amministrativo del mezzo utilizzato per l’illecito.

L’area di via Spallanzani non è nuova a questo tipo di episodi: tra giugno e dicembre dello scorso anno erano già state elevate 43 sanzioni nello stesso sito, a conferma di un’attenzione costante e di controlli continuativi.

AMIU ricorda che l’abbandono dei rifiuti, in particolare nelle aree Ecovan, non è solo un comportamento illecito, ma un gesto che danneggia l’intera collettività e penalizza chi utilizza correttamente i servizi messi a disposizione. Il corretto conferimento attraverso i canali autorizzati è l’unico modo per garantire efficienza, decoro e rispetto delle regole.

Le attività di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane e saranno estese ad altre aree cittadine considerate sensibili, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno e tutelare il buon funzionamento del sistema di raccolta.

E. S.