Abbandono ingombranti continuano le sanzioni

26 Marzo 2026

Da ponente a levante, prosegue e si rafforza l’attività di controllo contro l’abbandono illecito di rifiuti sul territorio cittadino, con verifiche mirate nelle zone più esposte al fenomeno.

Negli ultimi giorni gli interventi hanno interessato diversi quartieri, da Cornigliano e Sestri Ponente fino alla Foce e a Molassana, con un’attività coordinata che ha portato all’identificazione e alla sanzione di più responsabili. Fondamentale il lavoro integrato tra Polizia Locale, AMIU, che attraverso la conoscenza puntuale del territorio e delle aree più sensibili contribuisce a orientare i controlli e a rendere più efficace l’azione di contrasto.

Le segnalazioni dei cittadini – raccolte tramite piattaforme dedicate, numero unico e canali digitali – restano un elemento decisivo per attivare verifiche rapide e mirate.  A Molassana, in piazza Adriatico, l’abbandono di pneumatici dietro ai contenitori della differenziata ha portato all’individuazione dei responsabili grazie all’incrocio dei dati e all’utilizzo dei sistemi di lettura targhe. I soggetti coinvolti sono stati identificati e deferiti all’autorità giudiziaria.

A Cornigliano, l’analisi delle immagini di videosorveglianza ha consentito di risalire agli autori dell’abbandono di rifiuti ingombranti in vico Saponiera, mentre tra Cornigliano e Sestri Ponente un uomo è stato colto sul fatto mentre scaricava materiale da un furgone: oltre alla sanzione, è scattato il fermo del veicolo.

Sempre nel ponente cittadino, un ulteriore episodio di abbandono di mobilio ed elettrodomestici ha portato a un deferimento all’autorità giudiziaria dopo l’identificazione del responsabile tramite indagini video.

Spostandosi verso levante, nella zona della Foce, in via Santa Zita, sono state accertate violazioni a carico di attività economiche per il deposito irregolare di rifiuti: le sanzioni elevate arrivano fino a 1.000 euro. Nella stessa area è stato inoltre individuato il responsabile dell’abbandono di pallet in legno, con obbligo di rimozione e ripristino dei luoghi.

Le sanzioni, applicate in base al Testo Unico Ambientale, possono configurarsi sia in ambito amministrativo sia penale nei casi più gravi.

L’attività di contrasto proseguirà su tutto il territorio cittadino, con controlli mirati nelle aree più critiche già individuate e un presidio costante che unisce prevenzione, segnalazioni e interventi operativi.

El. S.