AMIU entra nella classifica delle 350 aziende italiane impegnate nel campo della sostenibilità

15 Luglio 2024

2150 aziende coinvolte, 350 ‘Campioni della sostenibilità’, 16 criteri analizzati attraverso 16 domande rivolte ai dipendenti

Sono questi i dettagli dell’indagine svolta nel mese di maggio dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza – con media partner Repubblica – Affari e Finanza – su un campione di 2.150 aziende italiane che, con oltre ventimila valutazioni espresse dai dipendenti, ha stilato la classifica delle 350 aziende più impegnate nel coniugare il lavoro con i fattori ambientali, economici e sociali e che ha portato AMIU Genova ad essere al 4° posto per il settore servizi pubblici e al 123° posto tra i ‘Campioni della sostenibilità’ nazionali totalizzando un punteggio di 75,10 punti su 100.

I criteri analizzati sono stati 16, a cui sono corrisposte altrettante domande. Sette erano di carattere generale, come per esempio “C’è un ambiente di lavoro positivo?” e “L’azienda paga uno stipendio ragionevole?”, e a queste è stato dato un peso di 1/5 nel giudizio finale; le restanti, come per esempio “In azienda si affronta il tema della sostenibilità?” e “L’azienda cerca regolarmente di ridurre la propria impronta di carbonio?”, erano specificatamente sulla sostenibilità e a queste è stato dato un peso di 4/5.

L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza fa capo al gruppo editoriale tedesco Burda, che coopera con centri di statistica e università per i suoi studi. L’istituto conduce indagini di mercato su qualità e convenienza di numerosi prodotti e servizi, da banche ad assicurazioni, dalla distribuzione alle utenze, salute e tempo libero.

Ogni anno mette sotto la lente migliaia di imprese con l’obiettivo di promuovere la trasparenza a vantaggio dei consumatori.