Amiu Genova: nessun disavanzo da 14 milioni, conti in utile

15 Ottobre 2025

I dati ufficiali della Semestrale 2025 e del Bilancio 2024 confermano risultati positivi.

In merito all’articolo pubblicato da la Repubblica di Genova il 14 ottobre 2025, dal titolo “Amiu, 14 milioni di disavanzo. Rischia di aumentare la Tari”, Amiu Genova S.p.A. ritiene necessario fornire alcune precisazioni e smentire quanto erroneamente riportato.

La Semestrale 2025, approvata dal Consiglio di Amministrazione e trasmessa al Comune e alla Città Metropolitana, evidenzia un utile di esercizio infrannuale (al 30 giugno) pari a € 142.982, con una previsione di chiusura d’anno positiva per € 86.567. Le assumptions alla base del bilancio di previsione sono state quasi tutte confermate, salvo quella relativa al rinnovo del CCNL, ancora in corso e momentaneamente interrotto, da cui lo sciopero nazionale del 17 ottobre.

Il bilancio 2024, a sua volta, si è chiuso con un utile di € 27.050, come da documento approvato, certificato e depositato presso la Camera di Commercio.

Non esiste pertanto alcun “disavanzo” complessivo di 14 milioni di euro. Tutti i dati della Semestrale e del Bilancio sono redatti secondo i principi contabili vigenti e sottoposti al controllo dell’Organo di Revisione.

Le notizie che ipotizzano un “buco da 14 milioni” o perdite di 6 milioni nel 2024 e 8 milioni nel 2025 non trovano riscontro in alcun documento ufficiale e appaiono frutto di una lettura impropria o della confusione tra dati previsionali pluriennali e risultati consuntivi semestrali.

Amiu Genova ribadisce la correttezza e la trasparenza dei propri conti e prosegue il proprio impegno per l’efficienza operativa, l’innovazione impiantistica e la sostenibilità ambientale, mantenendo un rapporto costante con cittadini e istituzioni.