AMIU Genova partecipa a "Trame Sospese": quando il recupero diventa arte, relazione e nuova possibilità
13 Maggio 2026
AMIU Genova partecipa a "Trame Sospese", il progetto artistico e ambientale dedicato alle detenute della
sezione femminile della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo, ideato dallo scrittore Roberto Baghino, sviluppato dalla Cooperativa Sociale Il Biscione e sostenuto da Fondazione Carige.
La presenza di AMIU nasce dal cuore stesso del progetto: il recupero dei materiali, l'economia circolare, la capacità di trasformare ciò che viene scartato in qualcosa che torna ad avere valore. Un tema ambientale, ma anche profondamente sociale, che l'azienda porta avanti da tempo attraverso iniziative di educazione, sensibilizzazione e collaborazione con il territorio.
La mostra conclusiva sarà visitabile a Palazzo Ducale, Sala Dogana, venerdì 15 e sabato 16 maggio, e porterà fuori dalle mura del carcere opere nate da un laboratorio creativo basato sul riuso, sulla manualità e sulla possibilità di dare nuovo significato a materiali apparentemente senza futuro.
Nel percorso, dodici detenute hanno lavorato alla realizzazione di un grande arazzo collettivo, di "messaggi in bottiglia" e di altri manufatti costruiti a partire da materiali di recupero. Un'esperienza concreta e simbolica insieme, capace di intrecciare sostenibilità, creatività, ascolto e relazione.
Per AMIU, partecipare a "Trame Sospese" significa confermare una visione della sostenibilità che non si ferma alla corretta gestione dei rifiuti, ma guarda alla comunità nel suo insieme. Recuperare non significa soltanto rimettere in circolo materiali: significa riconoscere valore e possibilità anche dove lo sguardo comune tende a fermarsi alla superficie.
«Il nostro 'gioco di squadra' non riguarda soltanto la raccolta differenziata, riguarda una comunità capace di creare relazioni, ascolto e occasioni di partecipazione. Per questo AMIU ha scelto di essere presente in 'Trame Sospese', un progetto che utilizza linguaggi artistici e culturali per costruire dialogo, consapevolezza e nuove connessioni tra dentro e fuori il carcere — spiega il direttore generale di AMIU Genova, Roberto Spera —. Da sempre AMIU è impegnata anche su questi temi, attraverso collaborazioni con il carcere di Pontedecimo e con realtà del terzo settore del territorio, nella convinzione che sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale siano parti dello stesso percorso».
Con "Trame Sospese", Palazzo Ducale diventa uno spazio di incontro tra la città e storie che raramente trovano voce pubblica. Materiali recuperati, mani al lavoro e percorsi personali si trasformano in un racconto che appartiene a tutti.