AMIU Genova: preoccupazione per il futuro di GEAM e per il servizio in città
01 Aprile 2025
Esprimiamo grande preoccupazione per gli sviluppi odierni riguardanti la gestione di GeAm
e ci uniamo al sostegno nei confronti di tutti i colleghi che quotidianamente contribuiscono con impegno e dedizione alle attività della società. Siamo altresì profondamente dispiaciuti per la condotta osservata da AsDP, pur riconoscendo il diritto e il dovere della stessa di bandire una gara per l’affidamento del servizio di igiene delle aree portuali fino al 31 dicembre 2025. È altresì evidente che una procedura di gara possa comportare esiti non sempre favorevoli.
Tuttavia, non possiamo trascurare il fatto che GeAm è partecipata da AMIU e, per il 49%, da AsDP, attraverso la sua controllata Finporto. Durante le riunioni degli scorsi mesi, in cui sono state esplorate possibili soluzioni alternative per la società, qualora la gara non avesse avuto esito positivo, non è stato possibile instaurare un confronto costruttivo. Più grave ancora, AsDP, pur avendo una partecipazione indiretta in GeAm, non ha dato adeguato peso al rischio derivante dalla possibile perdita di un impianto fondamentale per il servizio di igiene urbana della città di Genova. La mancata attenzione a tale problematica potrebbe comportare danni rilevanti per la collettività.
Nonostante gli allarmi sollevati dai rappresentanti di GeAm, da AMIU e dal Comune di Genova, nonché le numerose trattative intraprese per porre rimedio alle problematiche emerse (l’ultima delle quali si è svolta nella giornata di ieri alle 14:00), ci siamo trovati a constatare che, con un atto firmato in orario notturno, tutti gli sforzi precedenti sono risultati vani.
AMIU, così come il Comune di Genova, si schiera con i lavoratori di GeAm e si impegnerà in tutte le sedi opportune per tutelare i diritti della propria partecipata, i propri interessi e quelli della cittadinanza genovese.
El. S.