Centri di raccolta AMIU: con l'estate tornano sandali e infradito, ma non nelle aree di conferimento

25 Giugno 2026

Con la bella stagione aumentano gli accessi ai centri di raccolta AMIU: ingombranti, sfalci, potature, RAEE e tutto quello che durante l'anno si accumula in cantina o in garage trova finalmente la sua destinazione corretta. Ma insieme agli utenti, puntuale come il caldo, torna anche una domanda ricorrente: perché non si può entrare con le infradito e in generale con le scarpe aperte? La risposta è semplice: perché i centri di raccolta non sono parcheggi. Sono spazi operativi, e come tali comportano qualche rischio. Frammenti di vetro, schegge metalliche, chiodi — sono cose che capitano, anche durante un normale conferimento. Piedi protetti solo da una ciabatta da mare o un sandalo non tengono i piedi al sicuro.
La regola è quindi questa: nelle aree di conferimento si entra solo con scarpe chiuse. Vale per tutti, senza eccezioni, e gli operatori AMIU sono tenuti a farla rispettare.
Può sembrare scomodo, soprattutto quando fuori c'è un caldo tremendo. Ma è una di quelle norme che esistono proprio perché nessuno si deve fare male.
Magari se sapete di venire al centro di raccolta portate con voi un paio di scarpe. Ci vuole un attimo, e permette di fare la propria parte — in modo corretto e senza rischi.
Perché differenziare bene è importante. Farlo in sicurezza lo è altrettanto.

E.Sp.