Dalla cultura alla scuola, AMIU investe sull’educazione ambientale dei ragazzi

15 Dicembre 2025

Educare all’ambiente non significa solo spiegare regole, colori dei contenitori o percentuali di riciclo. Significa accendere curiosità, far nascere domande, lasciare un segno.

È da questa idea che nasce l’impegno costante di AMIU verso le scuole e i ragazzi, un percorso che unisce contenuti seri a linguaggi capaci di coinvolgere davvero. E quando la sostenibilità incontra il teatro, il risultato non può che essere sorprendente.

Mercoledì 17 dicembre, il Teatro Carlo Felice si trasforma in un grande laboratorio di idee, magia e consapevolezza ambientale. In scena andranno due repliche dello spettacolo “Magicamente Plastica”, realizzato insieme a Corepla, pensato per raccontare ai più giovani il mondo della plastica e del riciclo in modo completamente diverso dal solito. Niente lezioni frontali, niente nozioni astratte: qui si impara ridendo, stupendosi, partecipando.

Circa 400 alunni delle scuole genovesi assisteranno a uno spettacolo che mescola illusionismo, scienza e narrazione. La plastica, spesso vista solo come un problema, diventa il punto di partenza per spiegare come un rifiuto possa trasformarsi in risorsa, perché differenziare bene fa davvero la differenza e come ogni gesto quotidiano abbia un impatto reale sull’ambiente. Il messaggio arriva chiaro, ma senza moralismi: la sostenibilità, qui, è una storia da vivere.

Questo approccio – coinvolgente, concreto, vicino al linguaggio dei ragazzi – è lo stesso che AMIU porta avanti ogni giorno nelle attività di educazione ambientale sul territorio. Ed è anche lo spirito con cui nasce la nuova versione del progetto “Crescere Bene”, a cui AMIU aderisce con  Biorepack.

“Crescere Bene” non è solo un progetto, ma un vero e proprio percorso pensato per accompagnare le scuole con strumenti pratici, materiali chiari e contenuti costruiti su misura. Il kit scolastico dedicato, validato anche dal consorzio, è pensato per rendere l’educazione ambientale qualcosa di concreto, utilizzabile in classe e facilmente integrabile nelle attività didattiche.

C’è tempo fino al 15 gennaio per iscriversi alla nuova edizione del progetto: una finestra importante per le scuole che vogliono investire su percorsi educativi capaci di parlare ai ragazzi con un linguaggio attuale e stimolante.

Per ogni informazione https://www.educrescerebene.it/registrati/ oppure www.educrescerebene.it      scrivi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.