Genova fa scuola con Plastipremia: dall’esperienza cittadina al RemTech Expo al nuovo ecocompattatore Recopet di Pontedecimo

26 Settembre 2025

Genova continua a essere un punto di riferimento nazionale nella raccolta selettiva delle bottiglie in PET.

Lo ha dimostrato anche a RemTech Expo di Ferrara lo scorso 18 settembre, il principale hub tecnologico dedicato alla rigenerazione e allo sviluppo sostenibile dei territori, dove il Direttore Generale di AMIU, Roberto Spera, ha presentato i risultati del progetto Plastipremia come esempio concreto di economia circolare.

 

L’esperienza nata a Genova nel 2020, è diventata un modello: oltre 15 milioni di bottiglie raccolte e più di 355mila euro di sconti erogati testimoniano non solo l’attenzione dei cittadini, ma anche la qualità di un sistema capace di trasformare le bottiglie di plastica in nuova materia, pronta a diventare di nuovo imballaggio alimentare con il cosiddetto bottle-to-bottle. È proprio da questa esperienza che si è sviluppato, sotto la guida di Corepla, il progetto nazionale Recopet, oggi in crescita anche in altre città italiane.

La rete genovese degli ecocompattatori Recopet continua intanto ad ampliarsi. Dopo le installazioni al Terminal Traghetti, in via Lagustena a San Martino, in via dei Mille a Sturla, in via Mura di Santa Chiara a Carignano, in piazza Henry Dunant all’Arena Albaro e in via De Marini presso la sede dell’Autorità Portuale, mercoledì 24 settembre è stato inaugurato un nuovo ecocompattatore a Pontedecimo, in piazzale Attilio Ghiglione.

L’inaugurazione è stata accompagnata da un laboratorio sul riciclo con gli alunni della scuola primaria Ghersi e ha visto la partecipazione del presidente del Municipio V Valpolcevera Michele Versace, dell’assessora all’Ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu e il direttore generale AMIU. Un’occasione per sottolineare il valore educativo e sociale di questi strumenti, che rendono la raccolta differenziata più semplice e tangibile nella vita di tutti i giorni.

E non ci si ferma qui: nei prossimi mesi sono previste nuove installazioni nei quartieri di Castelletto, Oregina, Pegli e Sestri. Inoltre, grazie a un accordo con Corepla, anche i 18 ecocompattatori della rete Plastipremia confluiranno progressivamente in Recopet, ampliando ulteriormente la possibilità per i cittadini di contribuire al riciclo di qualità.

L’obiettivo del progetto è quello di aumentare la quantità e la qualità delle bottiglie intercettate, in linea con quanto stabilito dalla normativa europea Single Use Plastic (SUP), che impone traguardi molto ambiziosi: raccogliere per il riciclo il 77% delle bottiglie immesse sul mercato entro il 2025 e il 90% entro il 2029.

Genova conferma così il suo ruolo di laboratorio di innovazione ambientale, capace di coniugare tecnologia, partecipazione e concretezza: dal palco nazionale del RemTech Expo alle strade dei nostri quartieri, la rete degli ecocompattatori è un esempio di economia circolare che cresce ogni giorno.

S.O.