Hai dei dubbi sulla raccolta differenziata?

19 Febbraio 2025

Fare la raccolta differenziata è diventato più semplice grazie all’etichettatura ambientale.

Dal 1° gennaio 2023, infatti, tutti i produttori italiani di imballaggi – alimentari e non – sono obbligati a inserire l’etichettatura ambientale sui loro prodotti. Una novità nata dall’entrata in vigore del D. Lgs. 116/2020, che recepisce le direttive europee sulla gestione sostenibile dei rifiuti e degli imballaggi e che ha l’obiettivo di rendere più chiaro e semplice per tutti il corretto smaltimento dei rifiuti.

Ogni imballaggio – per legge – deve riportare: il codice alfanumerico identificativo del materiale, istituito dalla Decisione 97/129/CE; le istruzioni di smaltimento, con l’indicazione della raccolta corretta (es. “raccolta plastica”, “raccolta carta”, etc…) o la dicitura generica “Raccolta differenziata”; il tipo di imballaggio (tappo, bottiglia, scatola, etc.) per rendere ancora più comprensibili le informazioni per ciascuna componente separabile manualmente e per una maggiore chiarezza la frase “Verifica le disposizioni del tuo Comune”, in quanto le regole di conferimento possono variare di comune in comune a seconda della tipologia di impianti di trattamento disponibili.

Inoltre, sul sito puoi verificare dove conferire i tuoi materiali, utilizzando il campo di ricerca "Dove lo butto?".

El. S.