Mario Bianchi: Uomo, Padre e Collega

17 Gennaio 2026

Prima ancora dei ruoli e degli incarichi, Mario Bianchi è stato un uomo, un padre e un collega.

Nato a Genova 53 anni fa, aveva due figli, che amava profondamente e ai quali ha sempre guardato come alla misura del proprio impegno, nel lavoro e nella vita. Ogni scelta, ogni responsabilità assunta, portava con sé il pensiero del futuro che stava costruendo anche per loro.

 Entrato in AMIU come autista, ha conosciuto il lavoro partendo dal basso, dalla strada, dalla fatica quotidiana. Un’esperienza che non ha mai dimenticato e che ha segnato per sempre il suo modo di essere collega e dirigente.
Ha studiato mentre lavorava, laureandosi in ingegneria e costruendo, passo dopo passo, un percorso di crescita fondato sulla competenza e sulla determinazione.

Nel tempo è cresciuto in azienda fino a diventare Direttore dei Servizi, mantenendo sempre uno sguardo attento alle persone, al lavoro concreto, al rispetto reciproco. La sua preparazione tecnica, unita alla conoscenza profonda dell’organizzazione, lo ha reso un riferimento stimato non solo da colleghe e colleghi, ma anche dagli enti e dalle istituzioni con cui ha collaborato.

Chi ha lavorato con lui ricorda la sua serietà, la discrezione, la capacità di ascolto. Non amava i toni alti né le scorciatoie: credeva nel rigore, nella disciplina, nella responsabilità verso gli altri. Valori che praticava anche fuori dal lavoro, nello sport, nell’associazionismo, nella vita quotidiana.

 Profondamente legato al suo territorio, si è impegnato anche nella vita pubblica e nel volontariato, convinto che prendersi cura di una comunità fosse un dovere prima ancora che una scelta. Credeva nella politica come servizio, nella trasparenza, nel merito, e soprattutto nella necessità di offrire ai giovani spazio, fiducia e possibilità.

Mario Bianchi lascia un vuoto, fatto di silenzi e di gesti quotidiani che oggi mancano.
Resta il ricordo di un uomo coerente, di un padre presente, di un collega che ha saputo essere esempio senza mai ostentarlo.

Ai suoi cari e alla sua famiglia va l’abbraccio più sincero di chi ne ha condiviso il cammino e ne custodirà la memoria.

Claudia Lupi