Ricrea Steel Challenge, a Genova la finale regionale: scuole liguri in campo per il riciclo dell’acciaio
14 Maggio 2026
Genova ha ospitato oggi, al Palateknoship, la finale regionale della prima edizione di Ricrea Steel Challenge,
il progetto educativo promosso da RICREA, Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio, realizzato in collaborazione con AMIU Genova e Acam Ambiente Gruppo Iren.
L’iniziativa, gratuita e rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado, ha coinvolto 58 istituti liguri e oltre 6.100 studenti, con un percorso dedicato al riciclo degli imballaggi in acciaio: barattoli, scatolette, bombolette spray, latte per l’olio, tappi corona e coperchi per vasetti. Alla giornata conclusiva hanno partecipato oltre 2.000 alunni provenienti da tutta la Liguria.
Il progetto ha unito lezioni interattive, quiz e attività di gamification, trasformando la raccolta differenziata e l’economia circolare in un’esperienza concreta e partecipata. Due i podi finali: uno per le scuole primarie e uno per le scuole secondarie di primo grado.
Per le scuole primarie, il primo posto è andato alla classe V B della Scuola Primaria “Gianelli” di Genova Nervi. Seconda classificata la classe V A dell’Istituto Comprensivo “Biancheri” di Ventimiglia, plesso di Via Roma; terza la classe V A dell’Istituto Comprensivo Pontedecimo di Genova.
Per le scuole secondarie di primo grado, ha vinto la classe II D dell’Istituto Comprensivo Varazze-Celle “Nelson Mandela”. Sul podio anche la II D dell’Istituto Comprensivo “Borzoli” di Genova e la I D della Scuola secondaria di I grado “Andrea Ansaldo” dell’Istituto Comprensivo Voltri I di Genova.
Alle classi vincitrici sono state consegnate card per l’acquisto di materiali didattici: 1.500 euro ai primi classificati, 1.000 euro ai secondi e 500 euro ai terzi.
La Ricrea Steel Challenge si inserisce in un percorso più ampio di educazione ambientale e sensibilizzazione alla raccolta differenziata. Un lavoro che AMIU Genova porta avanti anche attraverso la campagna 2026 “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”, promossa con CONAI e i Consorzi di filiera, tra cui RICREA, per rafforzare il coinvolgimento dei cittadini e diffondere comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti.
«AMIU Genova è orgogliosa di aver promosso questo percorso con il Consorzio dell’acciaio. Ricrea Steel Challenge ha offerto una splendida opportunità per dimostrare quanto la raccolta differenziata sia davvero un gioco di squadra. Vedere ragazze e ragazzi mettersi in gioco su temi così importanti, con entusiasmo e competenza, conferma che il cambiamento culturale nasce anche nelle scuole, dove si costruiscono le basi per una società più consapevole e attenta all’ambiente. Ringraziamo tutte le scuole che hanno partecipato e continueremo a promuovere progetti educativi capaci di mettere l’ambiente e la raccolta differenziata nelle mani dei giovani cittadini» commenta Roberto Spera Direttore Generale AMIU Genova.
«Siamo orgogliosi di aver dato vita alla prima edizione di questo progetto che ha saputo coinvolgere attivamente le scuole liguri, dimostrando come la sostenibilità possa essere comunicata in modo efficace, coinvolgente e tangibile – ha dichiarato Domenico Rinaldini, Presidente del Consorzio Nazionale RICREA –. Iniziative come questa, insieme a progetti di comunicazione diffusi come quello intrapreso sul territorio regionale, mostrano quanto sia fondamentale fare sistema tra istituzioni, aziende e cittadini. Il nostro obiettivo è continuare a diffondere una cultura del riciclo sempre più consapevole: gli imballaggi in acciaio sono una risorsa preziosa, riciclabile al 100% e all’infinito. Quest’anno ci siamo focalizzati sulla Liguria, certi che sia una regione che può raggiungere importanti risultati, spingendo sulla comunicazione e sensibilizzazione anche nelle scuole».
La finale regionale chiude un percorso che ha portato il tema della sostenibilità direttamente nelle classi, con un linguaggio vicino ai più giovani e capace di trasformare l’apprendimento in partecipazione attiva. Perché anche l’acciaio, se raccolto correttamente, può tornare a nuova vita.
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