SERR: IMPARIAMO DAI BAMBINI
01 Dicembre 2025
In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2025 – che si è svolta dal 24 al 28 novembre, abbiamo incontrato gli alunni delle scuole primarie del Golfo Paradiso, grazie alla collaborazione con gli istituti scolastici e i Comuni di Avegno, Sori e Bargagli.
Un viaggio tra curiosità, domande e buone pratiche, alla scoperta del corretto smaltimento dei rifiuti. Al centro degli incontri, la raccolta differenziata e in particolare i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche): piccoli oggetti che tutti utilizziamo ogni giorno, come telefoni, caricatori, giocattoli elettronici, telecomandi. Ospite d’eccezione: Francesco Bocciardo, campione paralimpico particolarmente attento alle tematiche ambientali che ci ha rivelato una curiosità sulla sua medaglia d’oro di Parigi 2024: è stata realizzata con pezzi riciclati della Torre Eiffel. Siamo partiti da esempi concreti: “Dove si butta questo?” è stata la domanda chiave per capire quanto ogni gesto sia importante per l’ambiente. Che cosa si può recuperare e perché, cosa è pericoloso e perché. Gli olre 250 bambini hanno avuto anche l’occasione di vedere da vicino l’Ecovàn, la nostra isola ecologica mobile, scoprendo come funziona e quali rifiuti può raccogliere. Ognuno di loro ha portato un piccolo RAEE da casa e lo ha conferito correttamente nel nostro camion.
Siamo andati nelle classi pensando di insegnare qualcosa, invece ci siamo trovati sul banco:
«Se il giocattolo non si accende più… ma funziona ancora il divertimento?»
Domande così fanno riflettere più di mille teorie.
Se mai dovesse uscire un manuale per raccogliere i RAEE senza confondersi, i bambini? dovrebbero scriverlo loro.
Le regole? Chiare e semplici:
Se ha un pulsante, lo butto all’ Ecovan
Se fa bip, lo butto all’ Ecovan
Se si illumina, lo butto all’Ecovan
Se il giocattolo è rotto e mamma dice «Lo butto!»: bloccare immediatamente la mamma.
E noi adulti ancora lì a chiederci: «Boh, sarà plastica?»
S.O.