Un nuovo ecocompattatore Recopet arriva a Pontedecimo
26 Settembre 2025
In piazzale Attilio Ghiglione a Pontedecimo oggi è stato inaugurato un nuovo ecocompattatore Recopet, la macchina “mangia plastica” che trasforma le bottiglie in PET da rifiuto a risorsa.
La mattinata è iniziata con un laboratorio sul riciclo insieme ai bambini della scuola primaria Ghersi, che hanno poi partecipato con entusiasmo al taglio del nastro.
All’inaugurazione erano presenti il presidente del Municipio V Valpolcevera Michele Versace, il direttore generale di AMIU Roberto Spera e l’assessora all’Ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu.
«Ogni bottiglia che finisce qui dentro è il simbolo di un cambiamento possibile – ha ricordato Spera – un gesto concreto che rende la raccolta differenziata più vicina e tangibile per tutti».
L’ecocompattatore raccoglie esclusivamente bottiglie in PET per bevande – come acqua, bibite, succhi, energy drink e latte – così il materiale non si contamina e può essere riciclato di nuovo in bottiglie per alimenti, con il cosiddetto sistema bottle-to-bottle. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: aumentare quantità e qualità della raccolta, anche in vista dei traguardi europei che chiedono di intercettare il 77% delle bottiglie entro il 2025 e addirittura il 90% entro il 2029.
Il servizio è collegato all’app gratuita RecoPet, scaricabile su Android e iOS: ogni bottiglia inserita accumula punti digitali da trasformare in sconti e vantaggi presso le attività convenzionate. E proprio i negozi possono entrare a far parte della rete in modo semplice e gratuito, caricando le proprie promozioni su Recopet Partner.
Con l’arrivo a Pontedecimo, la rete Recopet di Genova continua a crescere. Le macchine sono già attive al Terminal Traghetti, in via Lagustena a San Martino, in via dei Mille a Sturla, in via Mura di Santa Chiara a Carignano, in piazza Henry Dunant all’Arena Albaro e in via De Marini presso la sede dell’Autorità Portuale. E nei prossimi mesi sono previste nuove installazioni a Castelletto, Oregina, Pegli e Sestri.
Non finisce qui: grazie alla collaborazione con Corepla, anche i 18 ecocompattatori della rete Plastipremia entreranno nel progetto Recopet, rendendo la raccolta delle bottiglie sempre più facile e diffusa in città.
Perché, come ci hanno insegnato i bambini questa mattina, non c’è bottiglia che non possa raccontare una seconda vita.
S.O.