Via Bologna: Iniziative di dicembre tra musica, riciclo e cucina del riuso
04 Dicembre 2025
A San Teodoro il conto alla rovescia per il Natale non inizia con le solite luci, ma con un intero quartiere che decide di fare rumore – quello buono, fatto di persone, musica e sorrisi.
Con una comunità che ricicla, letteralmente. E che riscopre sapori, storie e modi nuovi di stare insieme.
Il 6 dicembre alle 15, il Centro Surpluse di via Bologna apre gli appuntamenti natalizi con un evento divertente e sostenibile: “Riciclato è meglio!”. Un incontro dedicato alla creazione di giochi con materiali di scarto per i cani. La comportamentista Elena Giaume e l’istruttrice cinofila Claudia Cavallo spiegano come trasformare bottiglie, cartoni e vecchi imballaggi in attività stimolanti per i nostri amici a quattro zampe. Un pomeriggio che unisce ambiente, comportamento animale e creatività.
La giornata continua dalle 18 in poi, il CIV San Teodoro accende ufficialmente le sue feste: negozi aperti, banda musicale, food truck pieni di tentazioni e uno spirito da “paese dentro la città” che ormai è diventato la cifra del quartiere. E il cuore di tutto si conferma il Surpluse di via Bologna, che alle 18.30 diventa il punto di ritrovo per autorità, associazioni e cittadini, mostrando ancora una volta come il riuso possa essere anche un modo per stare insieme. Santa Claus conferma la presenza (pare in gran forma) mentre alle 19 prenderanno vita le luminarie (con la presenza dei parroci del quartiere) che metteranno il sigillo all’atmosfera natalizia.
Si arriva così a venerdì 19 dicembre, quando il Centro Surpluse si trasforma in una tavolata lunga quanto il quartiere intero. Dalle 12.30 alle 14.30 va in scena la Grande Festa della Cucina del Riuso, un pranzo condiviso dove ognuno porta un piatto preparato con ciò che resta nel frigo o nella dispensa. Nessuna gara allo spreco zero perfetto: solo convivialità, idee, sorrisi e quella magia che nasce quando le persone cucinano per gli altri. Una giuria di esperti assaggia tutto e premia i più creativi, ma il vero premio è scoprire quanto sapore ci sia nelle cose che spesso consideriamo “avanzi”.
El. S.