La TARI viene riscossa in acconto e saldo.
Per le utenze domestiche condotte da soggetti non residenti nell’immobile e per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche, il tributo è dovuto per intero, per il numero di componenti pari a quello indicato nella sottostante tabella:
Superficie alloggio m2
| Determinazione del n° di componenti il nucleo familiare nei casi previsti dal Regolamento Comunale | ||
| Superficie (mq) | N° Componenti | |
| Da | A | |
| Per superfici inferiori o uguali a 29 metri quadrati | 1 | |
| 30 | 45 | 2 |
| 46 | 65 | 3 |
| 66 | 80 | 4 |
| 81 | 95 | 5 |
| 96 | in avanti | 6 |
Note
La tariffa non comprende il TEFA (tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente, ex art. 19 D.Lgs. 504/1992 e art. 38 bis D.L. 124/2019) che è pari al 3% del dovuto TARI e che deve essere aggiunto al calcolo per determinare il dovuto complessivo.
All’importo della TARI vengo altresì aggiunte le componenti perequative UR1 – UR2 (deliberazione ARERA n. 386 del 3 agosto 2023) – UR3 (deliberazione ARERA 133/2025/R/rif del 01 aprile 2025 in attuazione dell'articolo 57-bis del decreto-legge 124/19 e del D.P.C.M. 21 gennaio 2025 n. 24), come segue:
a) UR1, per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti, pari a € 0,10 per utenza per anno;
b) UR2, per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, pari a € 1,50 per utenza per anno;
c) UR3, per la copertura del bonus sociale rifiuti pari a € 6,00 per utenza per anno