Per l’anno 2025 la TARI viene riscossa in acconto e saldo.

Per la simulazione di calcolo TARI utilizzare il programma utilizzato sul sito www.amministrazionicomunali.it

Per le utenze domestiche di soggetti non residenti, per gli immobili posseduti da persone giuridiche, per le abitazioni tenute a disposizione da parte di soggetti residenti, vista la particolare vocazione turistica della zona e in considerazione del fatto che il numero degli occupanti l’alloggio è potenzialmente variabile e quindi non certificabile, ai fini del calcolo si dovrà tenere conto della seguente tabella di deduzione del parametro “numero degli occupanti” in proporzione al parametro “superficie alloggio”.

Superficie alloggio m2

Da N° componenti
<29 1
da 29 a 45 2
da 46 a 60 3
da 61 a 80 4
da 81 a 100 5
>100 6

Note

La tariffa non comprende il TEFA (tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente, ex art. 19 D.Lgs. 504/1992 e art. 38 bis D.L. 124/2019) che è pari al 3% del dovuto TARI e che deve essere aggiunto al calcolo per determinare il dovuto complessivo.

L’acconto Tari 2025 è calcolato nella misura del 60% sulla base delle Tariffe approvate per l’anno 2024, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 11 del 28/06/2024.

Il saldo Tari 2025 è calcolato per la restante parte sulla base delle Tariffe 2025 che saranno approvate con deliberazione di Consiglio Comunale.

A decorrere dal 1°gennaio 2024 ARERA con delibera n. 386/2023/R/rif ha introdotto le seguenti componenti perequative unitarie che si applicano a tutte le utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani in aggiunta al corrispettivo dovuto per la TARI:

  1. UR1,a, per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti, pari, per l’anno 2024, ad € 0,10 per utenza per anno;
  2. UR2,a, per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, pari, per l’anno 2024, ad € 1,50 per utenza per anno