Il regolamento per la disciplina sulla tassa dei rifiuti (TARI) approvato dal consiglio comunale prevede degli sconti sulla tariffa per le famiglie che riducono i rifiuti praticando il compostaggio domestico della frazione organica (avanzi di cucina e scarti di cibo) nel giardino, terrazzo o balcone. Un incentivo economico è previsto anche per chi utilizza le isole ecologiche per disfarsi dei propri rifiuti ingombranti e voluminosi.
Per le utenze non domestiche che producono o distribuiscono beni alimentari è prevista un’importante agevolazione economica per disincentivare lo spreco di cibo e ridurre i rifiuti
Consulta il sito del Comune di Genova le informazioni dedicate a riduzioni e agevolazioni TARI e sul contributo 2025 a sostegno delle famiglie residenti in condizioni di difficoltà economica.
Riduzione compostaggio
Al fine di incentivare la pratica del compostaggio domestico e in conformità con la normativa vigente, per il 2024 resta inalterata la riduzione TARI deliberata dal Comune di Genova per il 2024 (Allegato A alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 29 del 25/06/2024).
I beneficiari sono i cittadini residenti nel Comune di Genova, intestatari ai fini TARI di un’utenza domestica, per la sola abitazione di residenza.
Le famiglie che utilizzando i propri rifiuti organici praticano il compostaggio domestico nel proprio giardino, orto o terrazzo piantumato di dimensione non inferiore a 15 metri quadrati, possono godere di una riduzione della TARI pari a 15 euro nel caso di famiglie di almeno due componenti (10 euro nel caso di un unico componente). Tale possibilità è stata estesa anche alle multiutenze (fino a un massimo di 4 utenze).
Le famiglie che praticano il compostaggio domestico della frazione organica, con l’esclusione di carne e pesce, in balconi, terrazzi o giardini di pertinenza dell’abitazione di residenza, senza limite di superficie, utilizzando il compost, prodotto mediante utilizzo di compostiera o sistema equipollente che escluda l’insorgere di emissioni odorigene e di altri inconvenienti igienici, per concimare le piante a dimora ivi presenti, otterranno 5 punti da utilizzare entro l’anno per la riduzione tariffaria prevista per il conferimento dei rifiuti alle isole ecologiche (è necessario raggiungere i 10 punti).
Le domande presentate a partire dal 01/11/2024 avranno validità per l’anno successivo.
La dichiarazione è valida tre anni, salvo tempestiva rinuncia o a seguito dell’accertata perdita dei requisiti, con conseguente decadenza della riduzione tariffaria.
La riduzione è revocata d’ufficio in caso di mancata osservanza delle modalità di svolgimento della pratica e/o nel caso in cui l’utente non consenta la verifica che deve essere effettuata da parte degli operatori autorizzati in base a disposizioni regionali.
Per aver diritto all’accredito dell’incentivo è necessario essere in regola con i pagamenti TARI.
- Modulo 2300 (rev.5): richiesta riduzione tariffaria per compostaggio domestico singolo e multiutenza)
- Modulo 2301 (rev. 4): dichiarazione proprietario ai fini della domanda di compostaggio domestico (da compilare per orto, giardino o terrazzo non di proprietà ma in godimento)
- Modulo 2302 (rev. 3): richiesta di riduzione tariffaria per compostaggio domestico per balconi, terrazzi, giardini di pertinenza dell’abitazione di residenza senza limite di superficie
- Come fare compostaggio sul poggiolo (dal libro di Federico Valerio)
Riduzione spreco di cibo
Le imprese che cedono in via continuativa prodotti alimentari derivanti dalla propria attività da destinare ai circuiti assistenziali e di beneficenza godono di uno sconto che può arrivare al 30%.
Per saperne di più scarica il regolamento TARI 2024 (art.18 bis)
Riduzione Isole ecologiche e Ecovan
Le Isole Ecologiche e gli EcoVan sono servizi gratuiti per la raccolta differenziata di rifiuti ingombranti e pericolosi di provenienza domestica.
Per incentivare i cittadini genovesi a utilizzarli, il Comune di Genova e AMIU hanno previsto una riduzione sulla TARI che verrà riconosciuta sull’avviso di pagamento dell’anno successivo.
Il meccanismo è semplice: bisogna accumulare, presentando la tessera sanitaria, dei punti assegnati in base ai materiali portati nell’arco dell’anno.
I diversi oggetti possono essere portati una o più volte per accumulare punti.
Per avere diritto all’incentivo è necessario accumulare entro il 31 dicembre dell’anno
- da un minimo di 10 sino a 17,99 punti per aver diritto a una riduzione di euro 10
- da 18 punti e oltre per aver diritto a una riduzione di euro 20
Le riduzioni non sono cumulabili e i punti eccedenti non danno diritto ad ulteriori incentivi.
Per aver diritto all’accredito dell’incentivo è necessario essere in regola con i pagamenti TARES/ TARI.
Consulta la tabella dove sono indicati oggetti e punti e il regolamento Tari per le informazioni sulla determinazione delle Tariffe relative alla Tassa sui Rifiuti
All'atto del confermento è necessario compilare il modulo e consegnarlo agli addetti.