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Riduzione Tari

Agevolazioni e Riduzioni TARI per l’anno 2024

Nella modulazione della tariffa del tributo sono assicurate delle riduzioni della raccolta differenziata riferibili alle utenze domestiche come previsto dall’art. 1, comma 658, della L. 147/2013.

Ai contribuenti di utenze domestiche residenti nel Comune, che conferiscono direttamente in Isola Ecologica rifiuti destinati al riciclo, per i quali sia stata istituita la raccolta differenziata presso detti centri, è riconosciuta, in detrazione alla TARI, una riduzione della quota variabile della tariffa TARI applicata. La riduzione si applica sull’anno successivo a quello in cui sono avvenuti i conferimenti.

Per ogni conferimento effettuato dall’intestatario TARI o da un componente del suo nucleo famigliare viene consegnata apposita ricevuta con i punti accreditati, in base alle corrispondenze contenute nella  “Tabella riepilogativa oggetti e punti”.

Per l’anno 2024 per avere diritto all’incentivo, è necessario accumulare entro il 31.12.2024

Al 31 dicembre di ogni anno la somma dei punti ottenuti determinerà il punteggio totale al quale corrisponderà la riduzione della tariffa che verrà applicata sull’anno successivo.

Per avere diritto all’incentivo, è necessario accumulare entro il 31.12 di ogni anno:

  • da un minimo di 10 sino a 17,99 punti per aver diritto a una riduzione di euro 10
  • da 18 punti e oltre per aver diritto a una riduzione di euro 20

In ogni caso l’ammontare della riduzione non potrà essere superiore al 50% della quota variabile della tariffa.

I conferimenti alle isole ecologiche valevoli per la riduzione oggetto saranno quelli registrati a partire dal 01 gennaio 2024; le riduzioni corrispondenti verranno calcolate a partire dall’emissione del tributo del 2025. Le riduzioni non sono cumulabili e i punti eccedenti non danno diritto ad ulteriori incentivi. Per aver diritto all’accredito dell’incentivo è necessario essere in regola con i pagamenti TARES/TARI.

Le utenze non domestiche ricomprese nell’allegato L- Quinquies del Dlgs.116/20, possono conferire in forma gratuita differenziando i propri rifiuti se ricompresi in allegato L-Quater dello stesso decreto, solo presso Centri di Raccolta attivi per stesse, senza aver però diritto ad alcuna riduzione.

 

Il Regolamento prevede altresì la riduzione della Tari in alcuni casi particolari:

  • abitazioni con unico occupante residente nel Comune di età superiore a 60 anni, stato civile nubile, celibe, vedovo/a; legalmente separato/a; divorziato/a: riduzione del 30%
  • fabbricati rurali ad uso abitativo: riduzione del 30%
  • abitazioni occupate da soggetti residenti nel Comune che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno fuori dal territorio nazionale: riduzione del 30%;
  • Ai sensi dell’art. 9 bis del Decreto legge 47/2014 è riconosciuta una riduzione di 2/3 per le utenze non domestiche possedute dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso
  • Ai sensi dell’art. 1, comma 660, della Legge 27/12/2013, n.147 la tariffa si applica in misura ridotta alle utenze domestiche di soggetti residenti che hanno un numero di occupanti pari o superiore a 5, di cui almeno tre membri siano figli. La riduzione è applicata alla sola parte variabile della tariffa nella misura del 45%
  • Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico iscritti nell’elenco dei compostatori o nell’elenco di coloro che hanno in comodato d’uso una compostiera assegnata dal comune è prevista una riduzione del 10% della quota variabile della tariffa del tributo, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita istanza secondo le modalità prefissate dal Comune. Suddetta istanza sarà valida anche per gli anni successivi, purché non siano mutate le condizioni, con obbligo per il soggetto passivo di comunicare al Comune la cessazione dello svolgimento dell’attività di compostaggio. Con la presentazione della sopra citata istanza il medesimo autorizza altresì il soggetto gestore a provvedere a verifiche, anche periodiche, al fine di accertare la reale pratica di compostaggio
  • Il tributo è ridotto del 60% sia nella parte fissa che nella parte variabile per le utenze poste a una distanza superiore a 600 metri dal più vicino punto di raccolta, per le quali permane l’obbligo del conferimento dei rifiuti urbani ed assimilati nei contenitori posizionati sul territorio comunale
  • La tariffa del tributo per i locali, diversi dalle abitazioni, e per le aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente è ridotta, sia nella parte fissa che nella parte variabile, delle seguenti percentuali:
    1. 40% purché l’utilizzo non sia superiore a 3 mesi continuativi nel corso dell’anno solare;
    2. 30% purché l’utilizzo non sia superiore a 6 mesi continuativi nel corso dell’anno solare;
    3. 20% purché l’utilizzo non sia superiore a 9 mesi continuativi nel corso dell’anno solare. La predetta riduzione si applica se le condizioni risultano da licenza o autorizzazione amministrativa rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.
  • Alle utenze non domestiche riconosciute “Botteghe Storiche” ubicate nel Comune Cogoleto inserite nell’Albo comunale delle Botteghe Storiche, identificate e riconosciute a norma dell’art. 7 del Regolamento per la tutela e la valorizzazione delle Botteghe storiche approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 58 del 28/11/2017 . La riduzione è applicata alla sola parte variabile della tariffa nella misura del 15% ed è cumulabile con altre agevolazioni.
  • Per le utenze non domestiche per le quali si dimostri di aver avviato al riciclo i rifiuti urbani e simili presso soggetti terzi, verrà applicata, una riduzione della parte variabile della tariffa, rapportata alla quantità di rifiuti avviati al riciclo e alla quantità di rifiuti urbani e simili calcolata moltiplicando la superficie assoggettata a tariffa dell’attività per il coefficiente potenziale di produzione (Kd previsti dal Comune sulla base della tabella allegata al D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158) applicato per l’anno di competenza alla categoria di appartenenza. Tenuto conto che l’utente non domestico si avvale comunque del gestore pubblico per il conferimento dei rifiuti urbani prodotti, al fine di concorrere ai costi variabili del servizio, la riduzione di cui al presente articolo non può superare il 65% della quota variabile.

Entro il termine perentorio del 28 febbraio dell’anno successivo a quello di competenza, dovrà essere presentata specifica istanza al Comune via PEC (protocollo@pec.comune.cogoleto.ge.it) ed al Gestore del Servizio (taricogoleto@pec.amiu.genova.it) necessaria ed obbligatoria per poter usufruire della riduzione di cui sopra. A tale istanza deve essere allegata specifica attestazione rilasciata dall’impresa a ciò abilitata che ha effettuato l’attività di recupero oppure apposita dichiarazione sostitutiva, ai sensi del D.P.R. 445/2000, attestante la quantità e le qualità di rifiuti avviati al riciclo nel corso dell’anno solare precedente ed il soggetto che ha effettuato il riciclo. Dovrà inoltre essere prodotta autocertificazione nella quale l’utente certifichi l’assenza di imballaggi terziari che non danno diritto alla riduzione per avvio a riciclo.

Il Comune si riserva di richiedere copia di tutti i formulari di trasporto, di cui all’art. 193 del D.Lgs 152/2006, relativi ai rifiuti recuperati, debitamente controfirmati dal destinatario, o adeguata documentazione comprovante la quantità dei rifiuti avviati al riciclo, nonché copia del modello unico di denuncia (MUD) per l’anno di riferimento o altra documentazione equivalente. Qualora si dovessero rilevare delle difformità tra quanto dichiarato e quanto risultante nel MUD/altra documentazione, tali da comportare una minore riduzione spettante, si provvederà a recuperare la quota di riduzione indebitamente applicata.

Per le agevolazioni Utenze non domestiche in caso di avvio al recupero si rimanda a quanto previsto dall’art. 8 bis del Regolamento TARI

La riduzione opera di regola mediante compensazione alla prima scadenza utile.

  • Qualora si rendessero applicabili più riduzioni o agevolazioni tariffarie ad un unico soggetto passivo, la misura massima complessiva delle stesse non può superare il 90% della parte variabile della tariffa.

 

 

 

Comune di Cogoleto